Cose da fare a Fuerteventura: andare alla Playa di Los Molinos.

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Siamo a Fuerteventura, molto vicino a Tefìa, e quello di cui sto per parlare è uno di quei luoghi in cui si capita per caso, ci si imbatte in strade e stradine (molto spesso ci si perde..) e voilà! Ecco davanti a noi un posto magnifico che merita un articolo!

Effettivamente  Los Molinos  non si trova sulle guide turistiche e quasi nessuno ne parla perché qui non c’è niente fuorché 15 case dalla spiaggia alla collina, due locande e la spiaggia scura, anche se il porticciolo è incantevole e la poca gente che ci abita molto solare. Le linee dei bus non passano per quelle strade e le indicazioni sono poche, basta comunque arrivare a Tefìa e chiedere indicazioni, o munirsi di una buona mappa dell’isola.

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L’entrata di questo paese  al bordo del mare è visibile già da un paio di km: la strada bianca  che porta al “centro” è su curve ampie e in discesa, circondata da dune di sabbia nera e rossa e rocce vulcaniche levigate dal vento dove crescono piccoli fiori bianchi e cespuglietti verdi di erbe selvatiche.

Attraversato  il piccolo ponte che passa sopra un ruscello di acqua dolce sei ufficialmente  a Los Molinos!

Le prime a darti il benvenuto sono le oche con i loro pulcini che sembrano regnare sul ruscello esattamente come re e regine regnano sulle terre feudali.. molto territoriali ed egocentriche! …Un continuo quaquarellare e starnazzare ti segue per i primi metri come una banda di benvenuto… originale no?

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In questa cala si può godere di una spiaggia nera bellissima, per metà di rocce bianche o nere e per metà di sabbia marrone e oro, uno spettacolo che si può godere solo da maggio a settembre, per via delle maree.. da settembre in poi la spiaggia si accorcia di parecchi metri, lasciando visibili sole le rocce lisce.

Dalla spiaggia si  vedono delle grosse caverne sull’altro  lato della caletta, alcune di queste bloccate  da valanghe di  massi caduti per le frane che  fortunatamente non sono frequenti, e piccoli sentieri che danno la possibilità di salire sulla scogliera a osservare l’oceano infinito.

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Tante sono le case chiuse e barricate che portano sulla collina e tanti sono i lavori di ristrutturazioni lasciati a metà per via, appunto, dei pochi collegamenti con il resto dell’isola..  A quanto ho capito i villeggianti  sono parenti degli abitanti, o amici, o turisti fai da te che vengono in questo in luogo a passare le vacanze e le  domeniche  d’ estate, approfittando dei due ristorantini che grigliano e cucinano pesce fresco e pietanze tipiche canarie.. Entrambi dispongono di terrazza sul mare o con vista mare e i prezzi sono a portata di tutti.  Sono passata in entrambi i locali per curiosare e sono rimasta decisamente soddisfatta di quello che ho trovato.. nel primo, il “Casa Pons”,  ho conosciuto il proprietario: un hippie felice che invita persone a pranzo e a cena, cucina quello che pesca e propone piatti canari “rimodernati” a suo gusto. Un signore davvero particolare che si trova bene in quell’angolo di mondo ed è contento così. Lui ha messo le radici, è diventato un albero 😉

Nel secondo che poi in realtà è il primo del paese,  il “La bohemia del amor”,  ho comprato del pesce alla plancha (alla griglia) che ho provato a casa, i proprietari di solito non fanno servizio d’asporto ma per i viaggiatori fanno un’eccezione.. in regalo anche un piatto 🙂  E il pesce era ottimo ovviamente!

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Chi vive a Los Molinos ha poco da fare, gli uomini pescano e le donne cucinano.. in verità ci sono così pochi abitanti che non si capisce bene in che epoca sia rimasto Los Molinos. Tutto è così calmo e silenzioso che sembra di aver fatto un tuffo nel passato…

In inverno o nei giorni meno caldi, le famiglie che abitano Los Molinos si riuniscono tra di loro e fanno diventare i ristoranti una sorta di “casa famiglia” invitando ai loro rendè-vouz  parenti e se ci sono i passanti, per festeggiare la vita e suoi giorni meno belli. Una bella tradizione in effetti, che mi ha ricordato una frase di Miša Sapego:

Soffrirò, morirò, ma intanto, sole vento vino trallallà

…e che dire di più… ho lasciato qualcosa a Los Molinos ma questo pueblo di mare mi ha regalato a sua volta qualcosa..

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